

Capire quanto consuma una pompa di calore è uno dei primi dubbi di chi sta valutando la scelta di questa tecnologia per il riscaldamento domestico. La risposta, però, non è uguale per tutti: i consumi dipendono dalla potenza dell’impianto, dall’efficienza della macchina, dal clima e soprattutto dalle caratteristiche della casa.
In questa guida aggiornata al 2026 analizziamo insieme quali sono i consumi reali di una pompa di calore, spiegando quanto incide sulla tua bolletta, quanta energia serve per una casa di 100 mq e come cambiano i consumi in base alla potenza, da 6 kW fino a 15 kW, rispondendo ad alcune delle domande che più spesso ci vengono poste su questa tecnologia.
Capire quanto consuma una pompa di calore è uno dei primi dubbi di chi sta valutando la scelta di questa tecnologia per il riscaldamento domestico. La risposta, però, non è uguale per tutti: i consumi dipendono dalla potenza dell’impianto, dall’efficienza della macchina, dal clima e soprattutto dalle caratteristiche della casa.
In questa guida aggiornata al 2026 analizziamo insieme quali sono i consumi reali di una pompa di calore, spiegando quanto incide sulla tua bolletta, quanta energia serve per una casa di 100 mq e come cambiano i consumi in base alla potenza, da 6 kW fino a 15 kW, rispondendo ad alcune delle domande che più spesso ci vengono poste su questa tecnologia.
Una pompa di calore consuma mediamente tra 10 e 35 kWh al giorno, ma il valore reale dipende da quanta energia termica deve produrre e dal COP della macchina stessa, cioè il coefficiente di prestazione, che indica quanta energia termica viene prodotta per ogni kWh elettrico consumato.
La formula è semplice → Consumo elettrico = Potenza termica / COP
Ad esempio, se una casa richiede 10 kW termici e la pompa di calore ha un COP pari a 3, il consumo elettrico sarà di circa 3,3 kWh all’ora. Se l’impianto lavora per 10 ore al giorno, il consumo giornaliero sarà di circa 33 kWh.
Questo dato è indicativo ma serve a capire un concetto chiave: la pompa di calore non consuma sempre la potenza nominale, ma solo l’energia necessaria a coprire il fabbisogno reale dell’edificio.
Una pompa di calore consuma mediamente tra 12 e 18 kWh al giorno nei periodi di utilizzo normale nel caso di una casa di 100 mq.
In un’abitazione con un buon isolamento, infatti, il fabbisogno termico medio è compreso tra 50 e 70 W per metro quadrato. Questo significa che una casa di 100 mq richiede circa 5–7 kW termici. In questo caso, tenendo in considerazione un COP medio pari a 3, il consumo elettrico orario si attesta intorno a 1,7–2,3 kWh.
Se la pompa di calore funziona per 7–8 ore al giorno, il consumo giornaliero resta contenuto e nettamente inferiore rispetto a un sistema tradizionale a gas, soprattutto se l’impianto lavora a basse temperature di mandata, come nel caso del riscaldamento a pavimento.
In inverno una pompa di calore consuma di più rispetto alle mezze stagioni, perché la temperatura esterna influisce direttamente sul COP. Quando l’aria è più fredda, infatti, la macchina deve lavorare di più per estrarre calore, riducendo di conseguenza la sua efficienza.
Ad esempio, con una temperatura esterna di -7 °C, una pompa di calore aria-acqua può vedere il COP scendere intorno a 2. In queste condizioni, per produrre 10 kW termici servono circa 5 kWh elettrici all’ora.
Questo non significa che la pompa di calore smetta di convenire, ma che i consumi aumentano temporaneamente nei periodi più rigidi. È proprio per questo che isolamento dell’edificio e corretta progettazione fanno la differenza sui consumi annuali.
Il costo orario di una pompa di calore dipende dal consumo elettrico e dal prezzo dell’energia. In media, un’ora di riscaldamento costa tra 0,50 € e 1 €, a seconda della potenza assorbita e della tariffa elettrica.
Se una pompa di calore consuma 3 kWh all’ora e il costo dell’energia è 0,25 €/kWh, la spesa sarà di circa 0,75 € all’ora. Questo valore può ridursi ulteriormente in presenza di un impianto fotovoltaico, che consente di autoconsumare parte dell’energia necessaria al funzionamento della pompa di calore.
Quanto consuma una pompa di calore varia in base alla potenza nominale, ma non aumenta in modo proporzionale. A parità di COP medio pari a 3, i consumi elettrici orari indicativi sono i seguenti:
Questi valori rappresentano una media e servono come riferimento. Il consumo reale dipende sempre dal carico termico richiesto dall’abitazione e dal tempo di funzionamento giornaliero.
Il consumo di una pompa di calore non dipende solo dalla potenza installata. I fattori che incidono maggiormente sono l’isolamento dell’edificio, la temperatura di mandata dell’impianto, il tipo di terminali di riscaldamento e il clima della zona in cui si trova l’abitazione.
Ad esempio, basti pensare al fatto che chi dispone di un impianto a pavimento, che lavora a 30–35 °C, consumerà sicuramente molto meno rispetto a un sistema con radiatori tradizionali, in quanto quest’ultimo richiede temperature più elevate per un risultato soddisfacente.
Allo stesso tempo, anche la regolazione corretta dell’impianto e l’utilizzo di sistemi di controllo intelligenti contribuiscono in maniera significativa a ridurre i consumi complessivi e, di conseguenza, l’impatto che questi possono avere sulla bolletta energetica.
Oltre a tutti questi aspetti positivi, la pompa di calore presente anche alcuni svantaggi.
Si tratta di una tecnologia efficiente, ma che allo stesso tempo presenta alcuni limiti da considerare. Se questo sistema viene installato su abitazioni in aree più fredde del Paese, bisogna tenere in considerazione il fatto che, a seconda delle temperature climatiche esistenti, i consumi energetici della pompa di calore aumentano nelle giornate e in ambienti con temperature più rigide. Inoltre, per impianti di potenza elevata, potrebbe addirittura essere necessario un allaccio elettrico trifase, che comporterebbe un investimento iniziale sicuramente più alto.
Tuttavia, questi aspetti negativi vengono spesso compensati dal risparmio energetico annuale, dagli incentivi disponibili e dalla possibilità di integrare la pompa di calore con un impianto fotovoltaico. Una scelta, quest’ultima, che potrebbe essere ottimale nella maggior parte dei casi.
Per conoscere i consumi reali della tua pompa di calore è fondamentale partire dai dati tecnici della macchina e dalle sue condizioni di utilizzo. Verificare la potenza termica nominale, il COP dichiarato a diverse temperature esterne. Inoltre, per conoscere il reale consumo della tua pompa di calore, è sempre consigliato monitorare i consumi tramite contatore o applicazioni di gestione così da avere un quadro chiaro e preciso.
È per questo motivo che affidarsi ad Enpal e ricevere una consulenza tecnica dedicata consente di stimare i tuoi consumi annuali in modo realistico, evitando sovradimensionamenti e la scelta di un impianto errato per la tua abitazione.
In media consuma circa 2 kWh elettrici all’ora, con un COP medio pari a 3.
Il consumo orario medio è di circa 2,6 kWh, variabile in base a clima e isolamento.
Una pompa di calore da 10 kW consuma circa 3,3 kWh all’ora in condizioni standard.
Il consumo medio è di circa 4 kWh all’ora, con variazioni legate alla temperatura esterna.
In media consuma circa 5 kWh elettrici all’ora, soprattutto in presenza di carichi elevati.