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Pompa di calore
Incentivi e agevolazioni fiscali per le pompe di calore

Incentivi pompe di calore 2026: Guida completa alle detrazioni fiscali e bonus

Data:
1.7.2026
Tempo di lettura:
10
minuti

Nel 2026, per installare una pompa di calore puoi contare su due incentivi principali: il Conto Termico 3.0, che ti rimborsa fino al 65% della spesa con un accredito diretto del GSE, e la detrazione fiscale, che ti restituisce una parte della spesa in dieci anni. Non sono cumulabili tra loro: la scelta giusta dipende da quanto vuoi aspettare e da quanta capienza fiscale hai.

C'è però una cosa da sapere subito, perché cambia i conti rispetto agli anni scorsi: dal 2026 le aliquote di detrazione si sono abbassate. Chi rimanda rischia di trovare, l'anno prossimo, condizioni ancora meno vantaggiose.

In questa guida trovi quali sono gli incentivi disponibili nel 2026, quanto vale ciascuno, come si ottengono e — soprattutto — quale conviene scegliere in base alla tua situazione.

Quali sono gli incentivi per la pompa di calore nel 2026?

Nel 2026 una pompa di calore può accedere a due incentivi principali, alternativi tra loro:

Gli incentivi per il fotovoltaico e il riscaldamento nel 2026
Incentivo Quanto vale (2026) Come lo ricevi
Conto Termico 3.0Rimborso fino al 65% della spesaAccredito diretto dal GSE, in tempi rapidi
Detrazione fiscale36% abitazione principale · 30% altri immobiliSconto sull'IRPEF in 10 rate annuali

A questi si aggiungono, in alcune Regioni, bandi locali con contributi a fondo perduto, quando i fondi sono disponibili. Attenzione invece a due strade che nel 2026 non sono più percorribili: lo sconto in fattura e la cessione del credito, aboliti per la generalità degli interventi.

Conto Termico 3.0: rimborso fino al 65%

Il Conto Termico 3.0 è l'incentivo gestito dal GSE che rimborsa una quota della spesa per la sostituzione di un vecchio impianto con una pompa di calore. È in vigore dal 25 dicembre 2025 (D.M. 7 agosto 2025) e per le famiglie rimborsa fino al 65% della spesa ammissibile.

Il suo grande vantaggio è la velocità e la semplicità:

  • Erogazione rapida: per importi fino a 15.000 € il contributo è versato in un'unica soluzione; sopra questa soglia, in rate annuali costanti.
  • Accredito diretto: i soldi arrivano sul conto dal GSE, senza passare dalla dichiarazione dei redditi.
  • Non serve capienza fiscale: a differenza della detrazione, ricevi il contributo anche se hai un'IRPEF bassa.

Per questo, per una pompa di calore, il Conto Termico 3.0 è spesso la scelta più conveniente: percentuale più alta e soldi in tempi brevi, invece che spalmati su dieci anni.

Detrazione fiscale 2026: 36% o 30%

La detrazione fiscale ti restituisce una parte della spesa sotto forma di sconto sull'IRPEF, ripartito in 10 rate annuali di pari importo. Nel 2026 le aliquote sono:

Aliquote della detrazione fiscale nel 2026
Immobile Aliquota 2026 Recupero
Abitazione principale36%10 rate annuali
Altri immobili (es. seconda casa)30%10 rate annuali

È un passo indietro rispetto al 2025, quando le stesse spese erano detraibili al 50% (prima casa) e al 36% (altri immobili). Il tetto di spesa resta elevato — fino a 96.000 € per unità immobiliare nell'ambito degli interventi di ristrutturazione — ma la percentuale che recuperi è più bassa e diluita nel tempo.

La detrazione conviene soprattutto a chi ha un'IRPEF sufficiente a "assorbire" le rate e preferisce lo strumento fiscale al rimborso diretto.

In sintesi: se vuoi recuperare di più e in fretta, e soprattutto se hai poca capienza fiscale, il Conto Termico 3.0 è quasi sempre la scelta migliore per una pompa di calore. La detrazione resta interessante per chi ha un'IRPEF capiente e preferisce lo strumento fiscale.

Chi può beneficiare delle detrazioni fiscali?

  • Persone fisiche - Possono detrarre le spese dall'IRPEF
  • Aziende - Possono usufruire di una riduzione dell'IRES (imposta sul reddito delle società)
  • Proprietari di immobili di qualsiasi categoria catastale, inclusi:
    • Edifici residenziali esistenti
    • Immobili rurali
    • Immobili strumentali utilizzati per attività d'impresa o professionale

Quali spese sono detraibili per l'installazione di pompe di calore?

Quando si installa una pompa di calore, numerose voci di spesa possono essere incluse nella richiesta di detrazione fiscale o di incentivo.

Spese ammissibili per gli incentivi

  • Smontaggio e dismissione parziale o totale dell'impianto di climatizzazione esistente
  • Fornitura e installazione di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche
  • Opere idrauliche e murarie necessarie per l'installazione a regola d'arte
  • Interventi aggiuntivi, come:
    • Modifiche alla rete di distribuzione
    • Sistemi di trattamento dell'acqua
    • Dispositivi di controllo e regolazione dell'energia termica

Key Insight: Per ottimizzare il valore della detrazione, è fondamentale documentare accuratamente tutte le spese correlate all'intervento, incluse quelle per servizi professionali che spesso vengono trascurate ma sono pienamente detraibili.

Come si calcolano le detrazioni fiscali per le pompe di calore?

Il calcolo delle detrazioni fiscali segue una procedura ben definita:

  1. Si calcola l'importo totale delle spese sostenute
  2. Si applica l'aliquota di detrazione prevista per l'anno di riferimento
  3. La detrazione complessiva viene suddivisa in 10 rate annuali di pari importo
  4. Ogni rata viene inserita nella dichiarazione dei redditi per i successivi 10 anni

La detrazione si applica su un tetto di spesa che dipende dal bonus utilizzato: con l'Ecobonus il massimale per le pompe di calore è di 30.000 euro di spesa, mentre con il Bonus Ristrutturazioni — adatto quando la pompa di calore rientra in un intervento edilizio più ampio — il tetto sale fino a 96.000 euro. In entrambi i casi la detrazione si recupera in dieci rate annuali di pari importo.

Conto Termico o detrazione: quale conviene?

È la domanda che conta di più, perché i due incentivi non sono cumulabili sullo stesso intervento: devi sceglierne uno. Ecco come orientarti:

Conto Termico 3.0 e detrazione fiscale a confronto
Caratteristica Conto Termico 3.0 Detrazione fiscale
Quanto recuperi (2026)Fino al 65%36% (prima casa) · 30% (altri immobili)
TempiRapidi (≤15.000 € in un'unica soluzione)10 rate annuali
Serve capienza IRPEFNo
Come arrivaAccredito diretto GSESconto sull'IRPEF

In sintesi: se vuoi recuperare di più e in fretta, e soprattutto se hai poca capienza fiscale, il Conto Termico 3.0 è quasi sempre la scelta migliore per una pompa di calore. La detrazione resta interessante per chi ha un'IRPEF capiente e preferisce lo strumento fiscale.

Nel 2026 c'è ancora lo sconto in fattura?

No. Per la generalità degli interventi, nel 2026 lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili. Restano due strade per essere incentivati: la detrazione fiscale (recupero in 10 anni) e il Conto Termico 3.0 (rimborso diretto dal GSE). Sono escluse dagli incentivi anche le caldaie a gas installate da sole: sono agevolabili solo le pompe di calore e i sistemi ibridi.

Pompa di calore e fotovoltaico: conviene abbinarli?

Abbinare la pompa di calore a un impianto fotovoltaico è la combinazione più efficiente: la pompa di calore consuma elettricità, e il fotovoltaico te la produce gratis. Il risultato è che gran parte del fabbisogno di riscaldamento e acqua calda viene coperto dall'energia del sole, abbattendo il costo in bolletta.

Sul piano degli incentivi, i due impianti seguono strade distinte: la pompa di calore accede al Conto Termico 3.0 o alla detrazione, mentre il fotovoltaico ha le proprie agevolazioni. Per approfondire, vedi la guida al bonus per l'impianto fotovoltaico.

Come richiedere gli incentivi: i passaggi

1. Scegli l'incentivo (Conto Termico 3.0 o detrazione), tenendo conto di percentuale, tempi e capienza fiscale.

2. Conserva la documentazione: fatture, pagamenti tracciabili e scheda tecnica della pompa di calore.

3. Per il Conto Termico: la richiesta si presenta al GSE, in genere entro 60 giorni dalla fine dei lavori, tramite il portale dedicato.

4. Per la detrazione: l'importo si porta in dichiarazione dei redditi, ripartito in 10 rate annuali.

Con Enpal la parte burocratica è gestita per te: valutiamo l'incentivo più conveniente per la tua situazione e ti seguiamo nelle pratiche. Richiedi una consulenza gratuita e senza impegno per sapere quanto puoi recuperare sulla tua pompa di calore.

Domande frequenti

Quali incentivi ci sono per la pompa di calore nel 2026?

Nel 2026 una pompa di calore può accedere a due incentivi alternativi: il Conto Termico 3.0, che rimborsa fino al 65% della spesa con accredito diretto del GSE, oppure la detrazione fiscale, pari al 36% per l'abitazione principale e al 30% per gli altri immobili, recuperata in 10 rate annuali. In alcune Regioni sono attivi anche bandi locali.

Qual è la detrazione fiscale per la pompa di calore nel 2026?

Nel 2026 la detrazione fiscale per la pompa di calore è del 36% per l'abitazione principale e del 30% per gli altri immobili, ripartita in 10 rate annuali. È inferiore al 2025, quando le aliquote erano rispettivamente del 50% e del 36%.

Conto Termico o detrazione: quale conviene per la pompa di calore?

Per una pompa di calore il Conto Termico 3.0 è spesso più conveniente: recupera fino al 65% (contro il 36-30% della detrazione), arriva in tempi rapidi con accredito diretto del GSE e non richiede capienza fiscale. La detrazione conviene a chi ha un'IRPEF capiente e preferisce lo strumento fiscale. I due incentivi non sono cumulabili sullo stesso intervento.

Nel 2026 è ancora possibile lo sconto in fattura per la pompa di calore?

No. Nel 2026 lo sconto in fattura e la cessione del credito non sono più disponibili per la generalità degli interventi. Restano la detrazione fiscale (in 10 anni) e il Conto Termico 3.0 (rimborso diretto dal GSE).

Come viene erogato il Conto Termico 3.0?

Il Conto Termico 3.0 rimborsa fino al 65% della spesa ammissibile con accredito diretto del GSE. Per importi fino a 15.000 € il contributo è versato in un'unica soluzione; sopra questa soglia in rate annuali costanti.

Si possono cumulare Conto Termico ed Ecobonus sulla stessa pompa di calore?

No. Il Conto Termico 3.0 e la detrazione fiscale non sono cumulabili sullo stesso intervento: occorre sceglierne uno. Possono invece coesistere, a determinate condizioni, con alcuni bandi regionali.

Le caldaie a gas hanno ancora diritto agli incentivi nel 2026?

No. Le caldaie a gas installate da sole sono escluse dagli incentivi. Sono agevolabili le pompe di calore e i sistemi ibridi che integrano una fonte rinnovabile.

Conto Termico o detrazione: quale conviene?

È la domanda che conta di più, perché i due incentivi non sono cumulabili sullo stesso intervento: devi sceglierne uno. Ecco come orientarti:

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