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Pompa di calore
Pompa di calore conviene

Pompa di calore: conviene nel 2026? Costi, risparmio e confronto con il gas

Data:
1.4.2026
Tempo di lettura:
5
minuti

In Italia il riscaldamento domestico è ancora dominato dal gas metano: circa 17 milioni di famiglie usano una caldaia a gas come fonte primaria di calore. Ma il contesto sta cambiando rapidamente. Dal 2025 le caldaie a gas non sono più incentivabili, la Direttiva Case Green punta al phase-out entro il 2040 e dal 2028 l'ETS2 renderà il gas progressivamente più costoso.

La domanda è legittima: conviene passare alla pompa di calore oggi? La risposta dipende dalla tua casa, dalla zona climatica e dall'impianto esistente. In questo articolo analizziamo i numeri reali — costi, risparmi e tempi di rientro — per aiutarti a decidere con dati concreti.

Come funziona la pompa di calore

La pompa di calore non genera calore bruciando combustibile, ma lo trasferisce dall'esterno verso l'interno della casa. Anche quando fuori fa freddo, l'aria contiene energia termica: la pompa di calore la estrae e la concentra per riscaldare gli ambienti e l'acqua sanitaria.

Il risultato è un'efficienza straordinaria. Per ogni 1 kWh di elettricità consumata, una pompa di calore produce 3-4 kWh di calore. Questo rapporto si chiama COP (Coefficient of Performance) e significa che la pompa di calore è 3-4 volte più efficiente di una caldaia a gas, che al massimo raggiunge un rendimento del 90-98%.

Tre tipi per tre esigenze diverse

  • Aria-acqua: estrae calore dall'aria e lo trasferisce al circuito idraulico (radiatori, pavimento radiante, fan coil). Produce anche acqua calda sanitaria. È la soluzione più completa per sostituire la caldaia
  • Aria-aria: riscalda (e raffresca) l'aria direttamente, senza circuito idraulico. Più economica, ideale per singole stanze o come integrazione, ma non produce acqua calda
  • Ibrida: combina una pompa di calore con una caldaia a condensazione. Il sistema sceglie automaticamente la fonte più efficiente in base alla temperatura esterna. Ideale per climi rigidi e radiatori ad alta temperatura

Quanto si risparmia rispetto al gas

Ecco il confronto che conta: quanto costa riscaldare la stessa casa con il gas rispetto alla pompa di calore?

I calcoli si basano su un appartamento di 100 m² con un fabbisogno termico tipico, usando i prezzi medi dell'energia nel 2026: gas a circa 0,90-1,10 €/m³ ed elettricità a circa 0,25-0,30 €/kWh.

Scenario Roma (zona climatica D — fabbisogno ~10.000 kWh/anno)

  • Sistema: Caldaia a gas — Costo annuo riscaldamento: ~1.050 € — Risparmio vs gas:
  • Sistema: Pompa di calore (SCOP 3,5) — Costo annuo riscaldamento: ~770 € — Risparmio vs gas: -27%
  • Sistema: PdC + fotovoltaico 6,3 kWp — Costo annuo riscaldamento: ~500-550 € — Risparmio vs gas: -48/52%
  • Sistema: PdC + FV 6,3 kWp + batteria — Costo annuo riscaldamento: ~350-450 € — Risparmio vs gas: -57/67%

Scenario Milano (zona climatica E — fabbisogno ~14.000 kWh/anno)

  • Sistema: Caldaia a gas — Costo annuo riscaldamento: ~1.470 € — Risparmio vs gas:
  • Sistema: Pompa di calore (SCOP 3,0) — Costo annuo riscaldamento: ~1.260 € — Risparmio vs gas: -14%
  • Sistema: PdC + fotovoltaico 6,3 kWp — Costo annuo riscaldamento: ~700-800 € — Risparmio vs gas: -46/52%
  • Sistema: PdC + FV 6,3 kWp + batteria — Costo annuo riscaldamento: ~500-600 € — Risparmio vs gas: -59/66%

Il dato chiave è questo: la pompa di calore da sola fa risparmiare il 15-27% a seconda della zona climatica. Ma il vero salto avviene quando si abbina al fotovoltaico: il risparmio sale al 50-67%, perché l'elettricità che alimenta la pompa di calore viene autoprodotta a costo quasi zero.

Efficienza per zona climatica: il COP conta

L'efficienza della pompa di calore non è costante: dipende dalla temperatura esterna. Più fa freddo, più la pompa di calore deve lavorare per estrarre calore dall'aria, e più il COP scende.

Ecco lo SCOP (COP medio stagionale) atteso per zona, che rappresenta l'efficienza reale su un'intera stagione di riscaldamento:

  • Zona: Sud e Isole (Palermo, Napoli) — SCOP (bassa temperatura*): 4,5-5,0 — SCOP (alta temperatura): 3,2-3,5
  • Zona: Centro (Roma, Firenze) — SCOP (bassa temperatura*): 3,8-4,2 — SCOP (alta temperatura): 2,8-3,2
  • Zona: Nord (Milano, Torino) — SCOP (bassa temperatura*): 3,0-3,5 — SCOP (alta temperatura): 2,3-2,8
  • Zona: Zone alpine (Bolzano) — SCOP (bassa temperatura*): 2,5-3,0 — SCOP (alta temperatura): 2,0-2,5

*Bassa temperatura = pavimento radiante o fan coil (mandata 35-45°C) — efficienza massima **Alta temperatura = radiatori tradizionali (mandata 55-70°C) — efficienza ridotta

A questo punto ti starai chiedendo: al Nord Italia conviene comunque? Sì, ma il vantaggio è più contenuto con la sola pompa di calore. Al Nord la combinazione con il fotovoltaico diventa ancora più importante per rendere l'investimento conveniente.

Pompa di calore e radiatori: funziona?

Una delle domande più frequenti: posso tenere i miei radiatori esistenti? La risposta è sì, ma con alcune attenzioni.

  • Tipo di terminale: Pavimento radiante — Temperatura mandata: 30-35°C — Compatibilità: Eccellente — Note: Massima efficienza della PdC
  • Tipo di terminale: Fan coil — Temperatura mandata: 35-45°C — Compatibilità: Ottima — Note: Buon compromesso costi/efficienza
  • Tipo di terminale: Radiatori in alluminio — Temperatura mandata: 45-55°C — Compatibilità: Buona — Note: Serve PdC ad alta temperatura
  • Tipo di terminale: Radiatori in ghisa — Temperatura mandata: 65-75°C — Compatibilità: Critica — Note: COP basso — meglio il sistema ibrido

Le pompe di calore di ultima generazione con refrigerante R290 (propano) raggiungono temperature di mandata fino a 70°C mantenendo un COP di 2,5-3,0. Ma se hai radiatori in ghisa che richiedono 70°C, la soluzione più efficiente è il sistema ibrido: la pompa di calore lavora quando la temperatura richiesta è moderata, la caldaia subentra nei picchi di freddo.

Quanto costa una pompa di calore

Ecco i costi reali per le principali configurazioni:

  • Soluzione: Pompa di calore ibrida (PdC + caldaia a condensazione) — Prezzo chiavi in mano: 11.300 €
  • Soluzione: Pompa di calore elettrica (12 kW + serbatoio 230L) — Prezzo chiavi in mano: 19.300 €

Per chi vuole la soluzione integrata con fotovoltaico:

  • Configurazione: FV 6,3 kWp + batteria 8,29 kWh — Prezzo chiavi in mano: 13.899 €
  • Configurazione: FV 6,3 kWp + batteria + PdC ibrida — Prezzo chiavi in mano: ~25.200 €
  • Configurazione: FV 6,3 kWp + batteria + PdC elettrica — Prezzo chiavi in mano: ~33.200 €

Con la detrazione al 50% (Bonus Casa, prima casa), il costo effettivo si dimezza in 10 anni. La pompa di calore può anche beneficiare del Conto Termico 3.0, che copre fino al 65% della spesa con contributo a fondo perduto erogato dal GSE — particolarmente vantaggioso per chi non ha sufficiente capienza IRPEF.

Ibrida o full electric: quale scegliere

La scelta tra pompa di calore ibrida ed elettrica dipende da tre fattori: zona climatica, isolamento della casa e tipo di radiatori.

Scegli l'ibrida (11.300 €) quando:

  • Vivi in zona climatica E o F (Nord Italia, montagna) con inverni rigidi prolungati
  • La casa ha un isolamento medio-basso (classi E, F, G) e non prevedi di coibentarla a breve
  • Hai radiatori in ghisa che richiedono alte temperature di mandata
  • Vuoi una transizione graduale dal gas senza rischi di comfort
  • Il budget è più limitato

Scegli la full electric (19.300 €) quando:

  • Vivi in zona climatica B, C o D (Centro-Sud) oppure hai una casa ben isolata al Nord
  • Hai pavimento radiante, fan coil o radiatori in alluminio compatibili con basse temperature
  • Vuoi eliminare completamente il gas e la relativa bolletta/canone
  • Hai o prevedi di installare un impianto fotovoltaico per alimentare la pompa di calore
  • Vuoi un investimento futuro-proof: nessun rischio legato al phase-out del gas

Perché agire adesso

Tre fattori rendono il 2026 un momento strategico per passare alla pompa di calore:

1. Incentivi ancora disponibili: Bonus Casa 50% (prima casa) e Conto Termico 3.0 fino al 65%. Dal 2027 le aliquote del Bonus Casa scenderanno al 36%

2. Stop incentivi gas: Dal 2025 le caldaie a gas tradizionali non sono più incentivabili. Chi le installa oggi non accede ad alcun bonus

3. ETS2 dal 2028: Il sistema europeo di scambio emissioni per edifici e trasporti renderà il gas progressivamente più costoso, con aumenti stimati di 50-150 € all'anno per famiglia nei primi anni

Chi installa una caldaia a gas oggi rischia di avere un impianto che diventerà sempre meno conveniente nel tempo. La pompa di calore — o almeno l'ibrida — è la scelta che protegge il tuo comfort e il tuo portafoglio nel lungo periodo.

Pompa di calore con Enpal

Passare dal gas alla pompa di calore può sembrare un salto impegnativo: scegliere il tipo giusto, adeguare l'impianto, gestire le pratiche. Non deve esserlo per forza.

Con Enpal puoi installare una pompa di calore, un impianto fotovoltaico e una batteria di accumulo con 0 euro di anticipo. L'intero sistema è progettato su misura per la tua casa e gestito chiavi in mano — dall'installazione alla manutenzione.

Il risultato: riduci la bolletta del 50-67%, migliori la classe energetica della casa e ti proteggi dai futuri aumenti del gas.

Domande frequenti

La pompa di calore conviene rispetto alla caldaia a gas?

, con un risparmio del 15-27% sulla bolletta riscaldamento usando solo la pompa di calore. Il risparmio sale al 50-67% se abbinata al fotovoltaico. La convenienza è massima al Centro-Sud (SCOP più alto) e con impianti a bassa temperatura (pavimento radiante, fan coil).

La pompa di calore funziona con i termosifoni esistenti?

Sì, ma l'efficienza dipende dal tipo. Con radiatori in alluminio (45-55°C) funziona bene. Con radiatori in ghisa (65-75°C) il COP scende e conviene scegliere il sistema ibrido, che usa la caldaia nei picchi di freddo. Con pavimento radiante o fan coil l'efficienza è massima.

Quanto costa installare una pompa di calore nel 2026?

Una pompa di calore ibrida costa circa 11.300 € chiavi in mano. Una pompa di calore elettrica (12 kW + serbatoio 230L) circa 19.300 €. Con il Bonus Casa al 50% il costo effettivo si dimezza in 10 anni; con il Conto Termico 3.0 il contributo a fondo perduto copre fino al 65%.

Pompa di calore ibrida o elettrica: quale scegliere?

Ibrida (11.300 €): ideale per Nord Italia, case poco isolate, radiatori in ghisa, budget contenuto. Elettrica (19.300 €): ideale per Centro-Sud, case ben isolate, pavimento radiante/fan coil, chi vuole eliminare il gas. La full electric dà il massimo se abbinata al fotovoltaico.

La pompa di calore conviene al Nord Italia?

Sì, ma con accorgimenti. Al Nord lo SCOP scende a 3,0-3,5 (vs 4,5-5,0 al Sud). Il risparmio con sola pompa di calore è del 14-20% — contenuto. L'abbinamento con il fotovoltaico è fondamentale per portare il risparmio al 50%+. In alternativa, il sistema ibrido è la scelta più sicura per climi rigidi.

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